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UNIVERSITA’, MEDICINA: MA I DATI DELLA MINISTRA SONO OSCURI…

Il semestre filtro voluto dalla ministra Bernini per l’accesso agli studi di Medicina è già iniziato da un mese. Naturalmente è impossibile trarre conclusioni definitive sull’efficacia della decisione, ma è invece possibile monitorare quanto sta accadendo.

Ad inizio settembre la ministra dichiarava a Radio 24 – 24Mattino: “Formiamo gli studenti e il 90% è in aula: non è un dato irrilevante. Molti critici aprioristici di questa riforma dicevano che sarebbero stati tutti online, invece no. I rettori hanno scelto la via della presenza e il Ministero ha accompagnato questo sforzo con 25 milioni di euro già nel 2024 e altri 50 milioni nel 2025 per nuovi laboratori e aule. Non si tratta soltanto di una prova di accesso, ma di un vero e proprio semestre formativo, che consente agli studenti di comprendere da subito cosa significhi frequentare Medicina.”

E lo ribadiva al Quotidiano Sanità: “Formiamo gli studenti e il 90% è in aula: non è un dato irrilevante. Non è vero che il semestre filtro avrebbe significato solo corsi online.
La realtà è che la quasi totalità delle attività si sta svolgendo in presenza, con il coinvolgimento diretto degli atenei. Si tratta di un passaggio culturale: non più un quiz di 100 minuti, ma un’esperienza di alcuni mesi che orienta e motiva gli studenti, restituendo centralità alla formazione.

Peccato, signora Ministra! La realtà è un’altra:

AteneoPeriodoModalità dichiarata% Presenza stimata
Palermo (UniPA)Sett. 2025Solo online (Teams)0%
Catania (UniCT)1 set – 7 nov 2025Online sincrono (Teams)0%
Messina (UniME)1 set – 10 nov 2025Blended (in presenza + online)30–60%
Napoli Federico II (UniNa)Sett.–Nov. 2025Blended (settembre presenza obbligatoria, poi dual)30–60%
Firenze (UniFI)1 set – 31 ott 2025Presenza + online (capienza garantita)~60%
Roma Tor Vergata (UniRoma2)Sett.–Nov. 2025Mista (presenza + streaming, capienza limitata)30–50%
Bologna (UniBO)8 set – 31 ott 2025Presenza/online (8 set–3 ott), poi solo online20–30%
Milano (UniMI)Sett.–Nov. 2025Dual (settembre in aula + streaming; poi online)20–40%
Padova (UniPD)1–24 set 2025Mista (turnazione aula + online)20–40%

Le dichiarazioni della Ministra Bernini sul “90% di lezioni in presenza” non trovano riscontro in alcun dato ufficiale né in stime attendibili.

Dai siti degli atenei emerge un quadro eterogeneo: in Sicilia (Palermo, Catania) didattica interamente online, a Messina e Napoli modelli blended, altrove modalità miste con prevalenza online dopo settembre. Su scala nazionale, la quota reale di didattica in presenza si colloca verosimilmente tra il 30% e il 60%, ben lontano dal 90% dichiarato.

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Già professore ordinario di Gastroenterologia dell’Università di Palermo e Direttore dell’UOC di Gastroenterologia del’AOUP “P. Giaccone”

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