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L’ENNESIMA VERGOGNOSA VARIAZIONE DI BILANCIO TARGATA GALVAGNO…

Quello che è accaduto sulla manovra di variazione di bilancio in discussione all’ARS non può essere definito diversamente.

Il presidente Galvagno, per favorire l’approvazione, ha tagliato 52 articoli su 126, dopo l’intesa con il governo regionale. Il clima tra i partiti, e dentro i partiti della maggioranza, è tutt’altro che idilliaco, e questa ‘sforbiciata’ dovrebbe rendere più agevole il percorso…

Il problema è COSA HANNO TAGLIATO. Naturalmente NON HANNO TOCCATO le ‘MANCETTE’, ovvero il nuovo fondo per gli investimenti territoriali da 50 milioni, dove DEVONO trovare ristoro gli appetiti clientelari della maggioranza. NON HANNO TOCCATO il cimitero di Modica o l’autoporto di Vittoria, di nevralgica importanza per qualche deputato di ‘peso’.

HANNO TAGLIATO, invece, un milione per il fondo per l’AUTISMO, i fondi per la diabetologia pediatrica e per la conservazione degli ovuli. HANNO TAGLIATO risorse per le scuole e 4,5 milioni per gli studenti universitari. HANNO TAGLIATO i fondi per combattere lo spopolamento giovanile e quelli per l’occupazione degli stranieri destinati al Terzo Settore.

Una manovra che reca ancora una volta l’impronta di questo disastroso governo regionale: FORTE CON I DEBOLI E CON LA CULTURA, ARRENDEVOLE CON I DEPUTATI E LE LORO CLIENTELE. Quattro anni di scandali, arresti, processi, corruzione e malaffare non hanno insegnato nulla.

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Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.

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