Questa non se la aspettava, il nostro povero governatore.
Aveva chiuso l’anno scappando dall’ARS mentre si approvava la più turbolenta finanziaria della storia della Sicilia. Aveva ricordato per la 856.344esima volta che nel 2024 la Sicilia ha registrato la crescita del PIL più alta d’Italia. Pensava di poter mangiare tranquillo il panettone…e invece…invece quei cattivoni della Corte dei Conti gli ricordano il FALLIMENTO STORICO, MA SOPRATTUTTO PRESENTE, DELLA GESTIONE IDRICA IN SICILIA!
LAPIDARIO IL GIUDIZIO: IN SICILIA, NEGLI ULTIMI 25 ANNI, NON SI E’ CONSEGUITO ALCUN MIGLIORAMENTO QUALITATIVO NELLA GESTIONE DELL’APPROVVIGIONAMENTO E DEL CICLO IDRICO INTEGRATO. UNA EMERGENZA ETERNA E MAI RISOLTA.
I numeri sono impietosi: la Sicilia ha un fabbisogno stimato di 1,1 miliardi di metri cubi l’anno. Dispone di 45 grandi INVASI artificiali, ma ne sono attivi 38, gli altri 7 sono fuori esercizio o in (eterna) costruzione. Non basta: dei 38, solo 18 funzionano a pieno regime, gli altri 20 HANNO LIMITAZIONI DI RIEMPIMENTO per mancato collaudo, mancata manutenzione, condizioni di imminente pericolosità. Come la Diga Trinità che continua a sversare acqua a mare. Per non parlare del sistema di gestione, inappropriato, frammentato, con competenze non coordinate.
Ma SONO COLPE DEL PASSATO, ha cercato di reagire Schifani, DEI GOVERNI PRECEDENTI, noi stiamo provvedendo prontamente!
E lì cala la MANNAIA feroce della Corte dei Conti, che boccia inesorabilmente la MISURA “BANDIERA” DEL GOVERNO SCHIFANI, I DISSALATORI MOBILI. L’ACQUA PRODOTTA E’ POCA E COSTOSA (la Corte stima poco più dell’1% del fabbisogno necessario, anche considerando un funzionamento a pieno regime di tutti e tre i dissalatori): LA SPESA AFFRONTATA NON VIENE SUPPORTATA DA ALCUNA RELAZIONE TECNICA CHE NE ESPONGA E NE GIUSTIFICHI, NEL DETTAGLIO, IL RAPPORTO COSTI/BENEFICI.
IN DEFINITIVA SUSSISTONO PALESI INDICATORI DELLA DISECONOMICITA’. UNA BOCCIATURA IMPIETOSA. Che, peraltro, fa seguito a quella analoga sulla GESTIONE DEI RIFIUTI e, anche lì, sulla misura “bandiera” del governo Schifani: i termovalorizzatori.
Una dopo l’altra: buon Natale, governatore. USI QUESTE VACANZE PER RIFLETTERE E, ANZICHE’ PENSARE A INUTILI RIMPASTI, STACCHI LA SPINA A QUESTA ESPERIENZA DI GOVERNO DEVASTANTE PER LA SICILIA.
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.



Insomma, un governo che fa acqua da tutte le parti…! Buon Natale a Tutti!