Il Dipartimento Provinciale Legalità e Sicurezza di Italia Viva, promotore di questa iniziativa dall’alto valore simbolico, ha celebrato oggi la piantumazione della talea dell’Albero del Giudice Giovanni Falcone presso l’I.C.S. “Giovanni Falcone” dello Zen 2. L’evento segna una tappa fondamentale del percorso di presenza costante avviato dal Dipartimento nel quartiere lo scorso febbraio.
La cerimonia, svoltasi in un clima di forte partecipazione civile, ha visto gli interventi del Dirigente Scolastico Massimo Valentino, della Dott.ssa Urso in rappresentanza della Prefettura di Palermo, e delle Forze dell’Ordine con il Maresciallo Davide De Novellis e il Tenente Colonnello Giuseppe Micalizzi (Reparto Carabinieri Biodiversità di Reggio Calabria). A chiudere il momento istituzionale sono stati il Senatore Davide Faraone e il responsabile del Dipartimento Provinciale Vincenzo Liarda.
La talea, organismo vivente geolocalizzato nel “Grande bosco diffuso della legalità”, rappresenta la risposta della comunità alla violenza e al degrado. “Siamo stati i promotori di questa giornata perché crediamo che lo Stato debba occupare gli spazi con la cultura e il rispetto delle regole,” dichiara il Dipartimento. “Piantare questo albero con i bambini dello Zen significa dare concretezza al nostro principio, “un euro in sicurezza, un euro in cultura”. La scuola è il primo avamposto contro le paranze e la criminalità.” Con questa iniziativa, Italia Viva ribadisce il proprio impegno propositivo al fianco delle istituzioni e dei cittadini, pronti a fare la propria parte per spezzare il filo rosso della violenza e restituire speranza alle periferie di Palermo e della sua provincia.

VINCENZO LIARDA
Laureato in Scienze Politiche, Master di primo livello in Criminologia, attualmente lavora come Istruttore Direttivo Amministrativo presso l'Assessorato Regionale Beni Culturali. E' stato Assessore comunale, presidente di commissione consiliare e consigliere comunale a Polizzi Generosa. Attivo nel volontariato, è impegnato nella promozione della legalità come consulente per la gestione e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia.


