Cadono le braccia. Perché cominciano a cadere i veli. O, se preferite, comincia a squagliarsi la neve e “si virinu ‘i pirtusa”…
L’assessore Dagnino presenta in Commissione parlamentare la relazione sullo stato di attuazione del PNRR in Sicilia. E dichiara che:
– la Regione non ha un CRUSCOTTO aggiornato in tempo reale sullo stato di avanzamento di impegni e spesa;
– al 29 giugno (il giorno prima della chiusura) la SPESA è ferma al 48% delle risorse disponibili, mentre gli IMPEGNI certificati sfiorano il 70%;
– i dati, comunque, sono approssimati e “non restituiscono il reale stato dei lavori”!
SIAMO AL TEATRO DELL’ASSURDO. È INCREDIBILE che nel 2026, al tempo dell’ICT e del supercalcolo, un mese dopo la scadenza del PNRR la Regione Siciliana non sappia quanto ha speso o almeno impegnato.
O forse i dati reali sono vicini a quel 50% e il governo regionale SI VERGOGNA AD AMMETTERLO?
PERCHÉ SAREBBE GRAVE E INAMMISSIBILE SE LA “SICILIA MODELLO” DI SCHIFANI AVESSE SPRECATO LA METÀ DELLE RISORSE DEL PNRR…
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


