LE TELENOVELAS COSTANZA PRIMA E MAXI-GARA REGIONALE CONTINUANO…
L’assessore Aricò l’aveva dichiarato: a metà settembre inviterò l’onorevole Faraone e chiunque altro fosse interessato a vedere il perfetto funzionamento della nave Costanza I, incluso l’ingresso e l’attracco in porto a Lampedusa, e mostrerò qualunque documento mi fosse richiesto. Non solo: risponderò a tutti i quesiti che mi sono stati formulati.
Non ci è arrivato alcun invito. Non solo: due assessorati, Infrastrutture e Trasporti e Attività Produttive, continuano a negare qualunque documento relativo alla nave o alla gara dopo aver preliminarmente verificato il parere di Caronte@Tourist alla produzione!
Continua l’assurda logica secondo la quale la correttezza della procedura Caronte progetta, Fincantieri realizza, la Regione paga e consegna la nave a Caronte è stata “vidimata” con parere di un avvocato di Caronte!
Stiamo rasentando l’assurdo, considerando che la questione riguarda 143milioni di euro per la nave e 1,4 miliardi per la gara. Tutti soldi dei Siciliani.
E non basta: dal 10 settembre torna l’aumento del 18% sui collegamenti marittimi per le isole minori siciliane. Lo comunica Societa’ di Navigazione Siciliana S.p.A., la societa’ partecipata al 50% da Liberty Lines e al 50% da Caronte & Tourist Isole Minori. Si tratta del ripristino dell’incremento gia’ annunciato il 4 agosto e sospeso a Ferragosto dopo l’intervento della Regione.
Il listino che aumenta e’ quello regolato dalla convenzione statale. Interessa passeggeri, residenti, veicoli al seguito, mezzi commerciali e merci. Chi vive e lavora sulle isole: Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria, Ustica.
La sospensione di agosto non ha risolto nulla: la Regione aveva annunciato lo stop all’aumento, parlando di soluzioni alternative. A distanza di un mese, SNS conferma che nessuna soluzione e’ stata trovata e il +18% torna in vigore.
Per le comunita’ insulari il trasporto marittimo non e’ un servizio accessorio, ma una strada sul mare. Indispensabile per vivere, lavorare, studiare e fare impresa. Dal 10 settembre costera’ il 18% in piu’.


