Negli ultimi giorni la mega gara regionale per i trasporti marittimi con le isole minori ha registrato due interventi importanti. Da una parte l’AGCM ha preso in carico la pratica per verificare possibili violazioni alla concorrenza. Dall’altra, la XII Relazione ART ha:
- sanzionato la mancata trasmissione dei dati
- imposto la pubblicazione di corse, ritardi, avarie e costi
- obbligato la Regione a un’unica gara da 9 anni dal 2027 per evitare sovrapposizioni tra Stato e Regione
ITALIA VIVA CASA RIFORMISTA sostiene che con 1,4 miliardi di euro in 12 anni i siciliani hanno diritto a un servizio certo e trasparente. Alla luce dei rilievi di AGCM e di ART è giusto che la gara sia unica, ma deve tener conto delle specificità delle nostre 14 isole. La Sicilia ha l’arcipelago più grande d’Italia: Egadi, Eolie, Pelagie, Ustica, Pantelleria. Non si può fare un bando unico e uguale per tutti.
Pertanto chiediamo:
- PUBBLICAZIONE DATI ONLINE: Tutti i numeri di corse, avarie, ritardi, omissioni e costi
- PENALI VERE: Ogni ritardo, avaria e corsa omessa deve costare al gestore
- GARA UNICA 2027 APERTA A PIU’ OPERATORI: Un solo bando per unificare Stato e Regione ed evitare sprechi
- LOTTI PER ARCIPELAGO: La gara unica deve essere suddivisa per bacino. Egadi, Eolie, Pelagie, Pantelleria e Ustica hanno esigenze diverse di mezzi, porti e stagionalità. La gara deve rispettarle
La gara unica significa meno burocrazia e più concorrenza. Ma con 14 isole e 5 arcipelaghi diversi servono lotti specifici. Solo così vincono i cittadini e si alza la qualità. Basta disservizi!

PINO PRESTIGIACOMO
Capitano di Lungo Corso. Dal 1977 al 2016 in servizio presso le società SIREMAR e Compagnia delle Isole. Quadro Dirigente. Consigliere Comunale a Palermo (due consiliature) e Assessore alla Provincia di Palermo.
Segretario Regionale Aggiunto UIL Trasporti Sicilia.


