L’attualità regionale siciliana ci consegna una politica concentrata su un’attività di tipo clientelare (nella migliore delle ipotesi) e di tipo autoreferenziale; il solo obiettivo di chi ci governa sembra essere stato solo la ricerca spasmodica del consenso a discapito delle scelte coraggiose che invece servirebbero alla Sicilia.
A Gangi nella giornata di sabato 8 novembre Italia Viva per la Casa Riformista ha provato a dare un segnale di concretezza riunendo i Sindaci della costa e quelli delle aree di montagna per cercare di ragionare su quali possono essere invece le ragioni di connessione tra territori.
Hanno risposto all’appello del coordinamento provinciale di IV i Sindaci di Termini Imerese, Cefalù, Castelbuono e Isnello e il vice Sindaco di Sperlinga. Agli interventi dei primi cittadini sono poi seguiti quelli dell’imprenditrice nicosiana Pina La Giusa, del presidente dell’Associazione Zone Franche Montane dott. Cassisa, del Presidente dell’ISIS di Gangi prof. Ignazio Sauro e di don Giuseppe Amato che tra l’altro è Responsabile per la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Cefalù.
A conclusione dei diversi interventi quelli della senatrice di IV Dafne Musolino e del Vice Presidente nazionale di IV Enrico Borghi.
Il dibattito si è concentrato sulla legge approvata in parlamento nel corso del 2025 sulla montagna col voto contrario di IV che, secondo Borghi, è una legge monca che pretende di stabilire cosa è montagna o meno solo sulla base delle altitudini e non invece anche in relazione alle condizioni economiche e sociali dei territori.
Al contrario, si è auspicato un cambio di passo sulla gestione e sull’amministrazione dei territori tenendo conto che solo una nuova visione condivisa può consentire di raggiungere obiettivi di coraggio e di concretezza.
È stata un’iniziativa, per la prima volta in Sicilia, con il simbolo della Casa Riformista che assieme alle altre forze di centrosinistra si candida a governare città, territori e Regione. Un primo passo al quale seguiranno altri appuntamenti in tutte le zone della provincia di Palermo.


