Dopo la pandemia che aveva fatto emergere la grandi criticità sull’assistenza nel territorio si pensava che la rete di assistenza capillare dovesse diventare realtà.
Finita l’emergenza tutto è finito nel nulla.
Troppe interferenze esterne, troppi incarichi all’esterno ad associazioni hanno fatto esplodere sempre di più la corruzione. Ciò che è peggio, sulla pelle dei malati più deboli.
Tutto questo deve spingerci ad una riflessione: forse se l’assistenza si malati terminali fosse stata gestita dalla sanità pubblica si sarebbe evitato questo sistema di corruttela.
Purtroppo per noi siciliani la sanità è diventata un buco nero, di cui non sappiamo quando vedremo la luce.

Mariapia Mannino
Pedagogista, già dirigente responsabile UO Formazione ed UO Comunicazione e Privacy ASL6 di Palermo. Ha conseguito il titolo di comunicatore pubblico presso l'Università Bocconi. E' stata responsabile per le Politiche di Genere presso la Segreteria Nazionale Confederale della UIL e designata a livello internazionale per la Commissione ONU sulla condizione femminile nel mondo fino al 2016. Tra il 2014 ed il 2018 è stata vice presidente del Comitato nazionale per l'attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza tra lavoratrici e lavoratori presso il Ministero del Lavoro.


