Seguiamo in queste ore, con sincera apprensione, le notizie sul grave problema di salute che ha colpito Alessandro Di Battista, attualmente ricoverato a Cuba. In momenti come questi, la frenesia dell’attualità si ferma e il dibattito pubblico, con le sue costanti schermaglie, deve necessariamente fare un passo indietro per lasciare spazio all’empatia e al rispetto per la persona.
Come esponenti di Italia Viva, e come forza politica riformista, ci troviamo molto spesso su posizioni diametralmente opposte rispetto a quelle storicamente incarnate da Di Battista. Le nostre visioni su come amministrare il Paese, sull’economia, sulle alleanze internazionali e sullo sviluppo del nostro territorio sono state e restano distanti.
Tuttavia, la vera essenza della nostra Repubblica e il senso più alto del fare politica si fondano su un principio per noi invalicabile: l’avversario politico non è mai un nemico umano.
Siamo divisi per convinzioni e per posizioni politiche, è vero, ma restiamo indissolubilmente uniti nella fratellanza, nell’uguaglianza, nella libertà e nella democrazia. Sono questi i valori condivisi che ci permettono di confrontarci, a volte anche in modo aspro, mantenendo sempre saldo il rispetto per la dignità dell’altro. La democrazia ha bisogno di voci appassionate e di contraddittorio; senza il nostro avversario, il nostro stesso impegno perderebbe di significato.
Dalla Sicilia, terra che conosce bene il valore della solidarietà e del calore umano, e da tutta la comunità di Italia Viva, inviamo a lui e alla sua famiglia il nostro più profondo e sincero augurio di superare al più presto questa difficile prova.
Il Paese ha ancora bisogno di confrontarsi e misurarsi democraticamente con le tue idee.


