Lasciati per giorni al freddo ed al gelo gli studenti della scuola media di Racalmuto per protesta occupano il municipio.
Il sindaco ha tentato, con uno dei suoi soliti annunci, di prendere tempo, di dare solo delle risposte verbali, in attesa che gli impianti di riscaldamento vengano sistemati.
Ma non c’è stato verso. Stavolta non c’è riuscito a fermare la protesta degli infreddoliti studenti ed anche di alcuni docenti.
Il sindaco e la giunta comunale probabilmente sono troppo indaffarati a spendere le ingenti somme del PNRR, per i locali di una mensa scolastica, per smantellare e chiudere una biblioteca e per ampliarvi al suo posto l’attiguo asilo nido, gestito da persone a loro molto vicine.
Hanno finora gestito inoltre qualche milione di euro di finanziamenti regionali e dell’Unione Europea senza alcun apprezzabile risultato. Hanno anche utilizzato decine di migliaia di euro prelevati dal bilancio comunale, a colpi di variazioni urgenti, per buttarli in un pozzo senza fondo fatto di contributi ad associazioni amiche, per manifestazioni di ogni genere, alcune delle quali clamorosamente fallite.
Soldi dei cittadini destinati anche per appalti, affidati direttamente ad amici e partenti, quali ad esempio quello di 110 mila euro, riguardante il rifacimento di una porzione di rete di recinzione e del tappeto erboso sintetico di un campetto di calcetto, il cui costo ci è sembrato da subito davvero spropositato. Appalto affidato direttamente al cognato di una consigliera comunale di maggioranza di Fratelli d’Italia.
E poi non si trovano i soldi per fare partire le caldaie delle scuole, peraltro nuove, comprate ed installate recentemente, facendo morire di freddo i ragazzi. Non si trovano neanche i soldi per la mensa scolastica, destinata per gli alunni a tempo pieno che, quest’anno, per la prima volta nella storia di Racalmuto, viene pagata interamente dai genitori.

Salvatore Petrotto
Salvatore Petrotto, 62 anni, sposato e padre di tre figli, giornalista pubblicista e docente di italiano e storia presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Statale 'Enrico Fermi' di Racalmuto.
È stato per 13 anni sindaco di Racalmuto
dove, attualmente, ricopre la carica di consigliere comunale.
Ha iniziato la sua carriera politica tra le fila della Rete.
Dopo lo scioglimento del movimento di Leoluca Orlando è stato tra i fondatori di Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.


