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RACALMUTO, IL CARO VITA ARRIVA IN CONSIGLIO COMUNALE

La protesta contro il caro carburanti e il caro vita entra anche nelle istituzioni locali.
Mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 19:00, si terrà a Racalmuto un Consiglio comunale aperto, convocato dal presidente del Consiglio comunale Carmelo Falco su una richiesta promossa e ottenuta da Salvatore Petrotto, capogruppo dell’opposizione e responsabile del direttivo provinciale di Agrigento di AGRI.SA.T.
La convocazione ufficiale individua due temi centrali: il costo dei carburanti e il caro vita, con le misure per contenere e calmierare i prezzi; la crisi del comparto agricolo, con particolare riferimento ai costi di produzione e ai prezzi di vendita dei prodotti locali.
Non si tratta di una discussione astratta. Il documento riconosce l’aumento del costo dei carburanti e dei beni di largo consumo, la perdita di potere d’acquisto dei redditi da lavoro e la grave crisi che investe l’agricoltura.
Alla seduta sono previste l’apertura alla cittadinanza e la partecipazione dei soggetti istituzionali e delle categorie interessate, secondo quanto stabilito nell’atto di convocazione.
Il giorno successivo, giovedì 22 ottobre, dalle ore 9:00, la mobilitazione si sposterà a Palermo, davanti a Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana.
A promuovere il presidio è AGRI.SA.T. – Agricoltura, Salute e Territorio, presieduta da Francesco Calderone, con la collaborazione di Salvatore Petrotto, capogruppo dell’opposizione al Consiglio comunale di Racalmuto e responsabile del direttivo provinciale agrigentino dell’associazione.
L’obiettivo è richiamare il Parlamento siciliano e il Governo regionale alle proprie responsabilità, chiedendo interventi urgenti su una crisi che investe agricoltori, pescatori, autotrasportatori, lavoratori, famiglie e consumatori.
AGRI.SA.T. chiede misure concrete sul costo dei carburanti e dell’energia, sul prezzo del gasolio agricolo, sulla remunerazione dei prodotti della terra e sulla liquidità delle imprese.
Non altri annunci destinati a svanire dopo qualche giorno. Non contributi simbolici quando le aziende hanno già accumulato debiti. Non risorse distribuite senza una strategia complessiva.
Il Parlamento siciliano è chiamato a fare la propria parte. Le risorse pubbliche devono rispondere alle necessità reali dei cittadini, sostenere le attività produttive e produrre benefici verificabili, non essere percepite come strumenti di convenienza elettorale.

Salvatore Petrotto
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Salvatore Petrotto, 62 anni, sposato e padre di tre figli, giornalista pubblicista e docente di italiano e storia presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Statale 'Enrico Fermi' di Racalmuto.
È stato per 13 anni sindaco di Racalmuto
dove, attualmente, ricopre la carica di consigliere comunale.
Ha iniziato la sua carriera politica tra le fila della Rete.
Dopo lo scioglimento del movimento di Leoluca Orlando è stato tra i fondatori di Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.

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