Un esodo che sembra non avere fine: è il destino degli studenti del corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Università di Palermo. Inizialmente ospitato a Marsala, attualmente svolto presso la sede universitaria di Trapani, a Palazzo Principe di Napoli, il corso rischia un nuovo trasferimento, questa volta a Palermo.
Nel 2023 lo spostamento della facoltà di Enologia da Marsala a Trapani venne giustificato dall’inidoneità strutturale dei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale, non adatti allo svolgimento delle lezioni e dei laboratori didattici.
In quell’occasione, il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, e il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midir, decantavano un progetto di “Università diffusa”, che, nel 2024 avrebbe dovuto permettere il tanto auspicato ritorno a Marsala.
Da allora, però, nulla è successo. Anzi, la situazione si è aggravata: è notizia degli ultimi giorni che il corso di Viticoltura ed Enologia potrebbe spostarsi definitivamente dalla sede provvisoria di Trapani a Palermo.
Ciò non solo sarebbe un duro colpo per l’intero territorio trapanese, fortemente vocato alla produzione vitivinicola, ma anche per tutti quei giovani che speravano di trovare in loco una valida alternativa alle offerte formative delle università del Nord.
Il verificarsi di una simile evenienza sarebbe un ulteriore segnale dell’incapacità degli amministratori locali di farsi carico delle reali esigenze della comunità. Il rinnovamento della classe politica diventa un’emergenza sempre più ineludibile!

Vito Riccardo FILECCIA
Laureato in Giurisprudenza presso l'Università di Siena, Avvocato, Segretario comunale di Italia Viva per il circolo Trapani-Erice


