“La Sicilia è passata dall’essere l’ultima della classe a una regione che dà lezioni di efficienza e si trasforma in modello. Oggi siamo primi in Italia per aumento dell’occupazione, secondi per crescita del Pil, con un trend superiore alla media nazionale”.
PRESIDENTE SCHIFANI, LA SMETTA. LA SMETTA DI ASSOCIARE LA CRESCITA DEL PIL ALL’EFFICIENZA DEL SUO GOVERNO.
DICA LA VERITÀ, AMMETTA CHE È ESCLUSIVAMENTE DOVUTA A FATTORI ESTERNI. ALTRO CHE POLITICHE ESPANSIVE E LIBERALI…
Lo dimostrano i dati. La crescita del PIL in Sicilia è stata: +3,6% nel 2022, +2,2% nel 2023, +1% nel 2024, +0,6% nel 2025 (dati SVIMEZ).
Dati che inequivocabilmente associano l’iniziale ed impetuosa crescita del PIL, in una Regione storicamente dal PIL asfittico, AI MASSICCI FINANZIAMENTI DEL SUPERBONUS 110, E, IN MISURA MINORE, DEL PNRR. Una crescita che, infatti, ha interessato soprattutto L’EDILIZIA e che ora si sta progressivamente ‘SGONFIANDO’, FINITI I FINANZIAMENTI.
Presidente, le rimane l’utile di bilancio 2024, frutto della crescita del PIL fino a quel momento. Cerchi di usare, almeno quello, in modo liberale ed espansivo. Se i suoi rissosi e bulimici ‘alleati’ glielo CONSENTIRANNO…
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


