Siamo di fronte all’ennesima farsa di un governo regionale totalmente scollato dalla realtà e che lascia del tutto irrisolto il nodo cruciale del caro voli.
Dopo aver costretto i nostri ragazzi e le loro famiglie a un vero e proprio salasso economico per scendere a votare al referendum, negando ostinatamente e colpevolmente il voto fuorisede, adesso la grande ‘soluzione’ di Schifani per le vacanze di Pasqua sarebbe riproporre il Sicilia Express. Praticamente un viaggio anacronistico della speranza, interminabile, venduto in pompa magna come una grande concessione governativa.
Il Presidente Schifani pensa di potersi lavare la coscienza offrendo ai siciliani un posto su un treno che sa di Ottocento, mentre il problema del caro voli resta scandalosamente irrisolto. Ai nostri giovani viene chiesto di scegliere: o svuotare i conti correnti dei genitori per un biglietto aereo che costa quanto un volo intercontinentale, o sobbarcarsi un’odissea su rotaia pur di trascorrere la Pasqua in famiglia. È una logica inaccettabile che certifica, ancora una volta, il fallimento totale di questo Governo sulla continuità territoriale.
I siciliani non chiedono elemosine o treni speciali calati dall’alto per mascherare l’inefficienza. Chiedono collegamenti dignitosi, prezzi calmierati e il rispetto dei propri diritti, a cominciare da quello allo studio e al voto senza dover pagare una tassa occulta. Sarebbe ora che questo governo regionale si assumesse le proprie responsabilità e smettesse di nascondere la polvere sotto il tappeto con queste anacronistiche e inutili trovate propagandistiche.
Dottoranda di ricerca in diritto della navigazione e dei trasporti, avvocato cassazionista, già assessore del Comune di Messina con numerose deleghe tra le quali quella all’ambiente, ai rifiuti, al commercio. Nel 2022 è stata eletta al Senato collegio uninominale di Messina ed Enna, è commissaria della Commissione bicamerale vigilanza Rai, antimafia, insularità e per le questioni regionali. Segue in particolare modo i dossier del Mezzogiorno e della Sicilia ed è componente della Cabina di Regia Nazionale di Italia Viva con delega al PNRR.



