Con assoluta nonchalance, l’assessore alla Salute Marcello Caruso, fedelissimo di Renato Schifani, annuncia il DEFINANZIAMENTO dell’Ospedale di Gela e dell’Ospedale Ismett2 a Carini. Ha richiesto la RIPROGRAMMAZIONE di 180 milioni di euro, già previsti sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021-27. Ma nessuna paura: sono già state trovate “risorse alternative”, a valere sul Fondo nazionale di rotazione ex Legge 183/1987.
NESSUN PROBLEMA QUINDI. Anzi, assessore e presidente chiedono un applauso perché sarebbe stata evitata l’attivazione delle sanzioni previste per il mancato utilizzo delle risorse FSC, dal momento che i ritardi accumulati non avrebbero consentito di rispettare le scadenze imposte dalla cattivissima Europa.
Assessore, presidente, I SICILIANI SONO STUFI DI ESSERE PRESI IN GIRO.
Qui abbiamo due ospedali che NON SI SA SE SI FARANNO MAI. Abbiamo 180 milioni di risorse europee destinati “altrove”, senza che il governo regionale ci dica su quali opere, mentre la scadenza del FSC si avvicina velocemente. Abbiamo una generica indicazione di “ritardi”, senza sapere da cosa siano stati causati e se sia stato fatto tutto il possibile per evitarli. Abbiamo una “riprotezione” delle opere su un Fondo nazionale gestito dal Ministero dell’Economia, che richiede una nuova istruttoria e non offre alcuna garanzia di cassa.
ABBIAMO, IN DEFINITIVA, UN GOVERNO REGIONALE INADEGUATO, CHE NON AMMETTE MAI LE SUE RESPONSABILITÀ E CONTINUA A GIOCARE CON I SICILIANI E IL LORO DIRITTO ALLA SALUTE.
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


