A Marsala c’è uno scandalo fognature e nessuno ne parla.
Durante il mio mandato da sindaco 2015-2020, recuperando circa 20 milioni di euro che rischiavano di essere dirottati verso altre città o regioni, sono stati realizzati altri tredici km di fognature. Ma purtroppo nonostante i lavori siano finiti da anni, pochi sono i nuovi allacci.
Perché? Viene spontaneo domandarsi, le persone sono state invitate con lettera scritta a farlo? L’ufficio per evadere le pratiche e’ stato potenziato o addirittura come sembra un impiegato che se ne occupava si è messo in aspettativa per candidarsi in una lista del sindaco Grillo? A che servono le fognature se le persone non si allacciano o non possono farlo perché gli uffici non danno risposte in tempi brevi?
L’inquinamento del sottosuolo e quindi della falda idrica continua regolarmente, aggravandosi col passare degli anni. Ci si lamenta dell’acqua di molti pozzi pubblici e privati poco utilizzabile, a proposito sarebbe opportuno conoscere i valori dei vari parametri fisici, chimici e batteriologici dall’acqua che arriva nelle varie abitazioni e nelle poche fontanelle a disposizione di cittadini e turisti.
Perché nessuno interviene per far rispettare l’obbligo dell’allaccio? Da medico dico, ma non ci sarebbe bisogno di esserlo, si aspetta un’epidemia di infezione gastrointestinale, di epatite virale tipo A, o di altre malattie, o il divieto di utilizzare l’acqua potabile per intervenire?
La stessa situazione si presenta nel quartiere Strasatti, a sud della città, dove da decenni esistono le fognature ma i cittadini non si possono allacciare perché il depuratore realizzato nel comune di Petrosino, non è stato mai messo in funzione e sembra che sia stato vandalizzato.
Avevamo sottoscritto una convenzione ed eravamo disposti anche a prestare dei soldi al comune per la riparazione ma non è stato fatto nulla. Perché non è stato sfruttato il PNRR per risolvere questo annoso e gravissimo problema ? Fra Strasatti e Petrosino ci saranno circa 15 mila abitanti con fognature che sono costate diversi milioni di euro ma non funzionanti. Il danno e la beffa.
Cardiologo, dal 2015 al 2020 sindaco di Marsala, già direttore dell'U.O. di Cardiologia dell'Ospedale di Trapani



