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CGA E MONDELLO: UNA DECISIONE SORPRENDENTE E DEVASTANTE.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha ribaltato la decisione del TAR e ha accolto il ricorso della società Italo-belga sulla questione della gestione della spiaggia. LA QUESTIONE VA RIVALUTATA E LA ITALO-BELGA POTRA’ FAR VALERE LE SUE RAGIONI NEL PROSIEGUO DEL GIUDIZIO.

Ciò che in sostanza AFFERMA IL CGA, sulla base di considerazioni di “prudenza”, è che l’estate è alle porte e che SE NON C’E’ UN SOGGETTO IN GRADO DI GARANTIRE UNA GESTIONE DELLA SPIAGGIA EFFICACE ED ORGANIZZATA, si potrebbero verificare gravi problemi DI SICUREZZA E DI ORDINE PUBBLICO, considerando l’enorme massa di persone che si riversa sulla spiaggia di Mondello.

Di fronte a questa incertezza sulla effettiva capacità di assicurare la migliore gestione della spiaggia, l’esigenza della sicurezza e dell’ordine pubblico prevale e, di fatto, riporta in campo le ragioni della Italo-Belga, sino a far riprendere in esame la stessa cancellazione della concessione.

Nessun commento sulla decisione, naturalmente. QUELLO CHE MI PARE DEVASTANTE E’ CHE IL CGA, DI FATTO, METTA IN DUBBIO LA CAPACITA’ DELLE ISTITUZIONI DI GARANTIRE UNA GESTIONE CHE EVITI CAOS E DISORDINI.

L’ho detto e scritto dal primo momento: la decisione della Regione di cancellare 116 anni di concessione ininterrotta alla Italo-Belga attribuiva grandissime responsabilità alla Regione medesima nell’immediato (con i bandi dei 13 lotti), ma anche al Comune, sia per la veloce approvazione del PUDM in via definitiva, ma anche per la gestione nell’immediato dei tratti di spiaggia libera. IL PERICOLO ERA FAR RIMPIANGERE LA ITALO-BELGA, HO SCRITTO A CHIARE LETTERE.

IL CGA VA OLTRE. METTE NERO SU BIANCO QUESTE PREOCCUPAZIONI, DISEGNA UNO SCENARIO APOCALITTICO, DI FATTO “SCONFESSA” COMUNE E REGIONE. TANTO DA RIMETTERE IN PISTA UNA SOCIETÀ CHE PROPRIO PER RAGIONI DI ORDINE PUBBLICO ERA STATA ESCLUSA.

SCONCERTANTE e, appunto, DEVASTANTE.

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Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.

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