Oggi pomeriggio si discute la MOZIONE DI SFIDUCIA all’ARS voluta dalle opposizioni. Nei giorni scorsi, RENATO SCHIFANI ha impugnato il pallottoliere e cominciato a fare i conti: l’opposizione ha 23 deputati, Sud chiama Nord sono 3, i DC sono 7… ahi, siamo arrivati a 33, la soglia dei 36 voti è pericolosamente vicina…non si sa mai, qualche burlone, magari autonomista o forzitaliota in vena di scherzi…
E’ in quel momento che Schifani ha acquisito improvvisa consapevolezza di quanto i 7 deputati della DC siano importanti…
E allora BANDO ALLA COERENZA! Bando ai principi di LEGALITA’ E TRASPARENZA, di cui si era fatto alfiere! Dimentica rapidamente le sue sfuriate contro Cuffaro ed il sistema partito della DC, responsabile DA SOLO di tutto il malaffare clientelare siciliano. Dimentica di aver cacciato gli assessori Albano e Messina, anche se non erano stati neppure sfiorati dall’indagine della Procura di Palermo. I deputati DC all’ARS devono essere coccolati, i numeri senza loro sarebbero pericolosamente in bilico.
Ma un brivido gli è corso lungo la schiena: qualcuno gli ha ricordato che qualche giorno prima aveva deciso di RINVIARE SINE DIE le NOMINE dei 3 presidenti VICINI A CUFFARO, ed in particolare Gero Valenza allo IACP di Caltanissetta, Giuseppe Ferrarello al Parco delle Madonie e Nenè Mangiacavallo al Consorzio Universitario di Agrigento. Magari i deputati DC potrebbero risentirsi…
NESSUN PROBLEMA, CONVOCHIAMO SUBITO UNA GIUNTA E NOMINIAMO ANCHE LORO!!! DETTO FATTO!!!
SIAMO DECISAMENTE OLTRE LA VERGOGNA.
OGGI POMERIGGIO SCHIFANI OTTERRA’ LA FIDUCIA (A VOTO PALESE) E POTRA’ GLORIARSI DELLA SOLIDITA’ DELLA SUA MAGGIORANZA.
MA HA GIA’ PERSO BEN ALTRO…
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


