I nuovi test per l’ACCESSO A MEDICINA della ministra BERNINI sono davvero la summa di tutte le peggiori attitudini della destra al governo. BUGIE, PROPAGANDA, INCAPACITA’.
Stop al numero chiuso? FALSO!
Stop ai corsi di preparazione a pagamento? FALSO!
Stop ai test? FALSO!
Con in più la solita incapacità organizzativa che ha portato alla diffusione sul web di immagini scattate in aula, ma anche al boom degli accessi a Google durante il test. Nulla di nuovo, si confermano i “buchi”, le polemiche e le ricadute giudiziarie che la Bernini sosteneva di aver eliminato.
UN DISASTRO SU TUTTA LA LINEA.
Ma c’è di più: con questo sistema del tutto sbagliato, la Bernini sta facendo perdere sei mesi a quel 50% degli iscritti che rimarrà con un pugno di mosche in mano al termine del semestre filtro. Non solo: anche sta fornendo una preparazione di base del tutto inadeguata a quelli che passeranno: una preparazione IN BIOLOGIA, FISICA E CHIMICA fatta nei cinema, in aule “pollaio” o a distanza, in ogni caso esclusivamente finalizzata al superamento del test.
Direbbe Bartali: tutto sbagliato, tutto da rifare!
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


