56.000. SONO GLI ABITANTI DI AGRIGENTO. MA ANCHE I GIOVANI LAUREATI CHE TRA IL 2014 ED IL 2024 SONO ANDATI VIA DALLA SICILIA.
Come spesso accade, la corsa è stata alla ricerca del titolo ad effetto, della migliore, della considerazione più urlata. MA NESSUNA ANALISI, nessuna proposta. EPPURE, QUALCOSA SI POTREBBE FARE, GIA’ CON LE RISORSE DISPONIBILI.
I LAUREATI VANNO VIA PERCHE’ LA SICILIA NON OFFRE LORO OPPORTUNITA’ DI LAVORO ALL’ALTEZZA DELLE LORO COMPETENZE, DELLE LORO ASPETTATIVE, DELLA LORO BRAVURA.
NON SI PARTE PIU’ PER “FAME”. Si parte perché si cerca un lavoro all’altezza delle proprie aspirazioni. E allora dobbiamo cambiare registro, cercando di creare OPPORTUNITA’ ALL’ALTEZZA. Come? Partiamo dalla finanziaria che su cui l’ARS dovrebbe cominciare a lavorare in questi giorni, tempeste giudiziarie e politiche permettendo. Ci sono 250-300 milioni disponibili, usiamoli bene!
Ad esempio, possiamo dare respiro e sostegno al manifatturiero siciliano, che, anche se a macchia di leopardo, esprime eccellenze molto interessanti ed è fondamentale per creare valore.
Lanciamo un PROGRAMMA INDUSTRIA 4.0 A LIVELLO REGIONALE, per spingere le imprese verso l’innovazione, il rinnovo delle attrezzature, l’automazione, l’aumento della produttività.
Riprendiamo l’idea del “south working”, l’incentivo alle aziende ad assumere giovani, assicurando che lavoreranno in Sicilia in “smart working”. Si può fare in tanti settori, dall’informatica alla consulenza in ambito gestionale. Magari, migliorando questa idea ed incentivando le aziende a creare veri e propri REPARTI A DISTANZA IN SICILIA, in modo da rendere più solida questa opportunità ed avvalersi della collaborazione con i gruppi di ricerca delle Università siciliane.
Ancora: istituiamo un fondo regionale permanente per la ricerca e l’innovazione, con bandi regolari e meritocratici. Si possono creare incubatori di start up in settori strategici come energia, biotecnologie, agroalimentare innovativo, intelligenza artificiale. Avviamo programmi di rientro con incentivi fiscali e borse per chi torna dopo esperienze all’estero. Stipulare accordi con imprese estere per aprire hub di ricerca in Sicilia, con assunzioni garantite ai laureati locali. COME HA FATTO APPLE A NAPOLI.
SI PUO’ FARE: LA MIGRAZIONE DEI LAUREATI NON E’ UN FENOMENO INELUTTABILE. BASTA LA VOLONTA’ POLITICA PER FARLO…
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


