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CATANIA: DENUNCIARE RACKET ED ESTORSIONI RENDE LIBERI.

Le parole del dirigente della Squadra Mobile di Catania, Emanuele Fattori, offrono un quadro chiaro e coraggioso di un fenomeno ancora troppo diffuso, che coinvolge trasversalmente le attività economiche: dalla piccola bottega ai grandi cantieri.

Denunciare le estorsioni significa liberare gli imprenditori dalla paura, colpire la mafia nei suoi interessi economici e difendere il futuro del nostro territorio. Il pizzo non è soltanto una richiesta di denaro: è uno strumento attraverso il quale la criminalità organizzata tenta di controllare le imprese, condizionare l’economia e finanziare le proprie strutture. Rompere il silenzio significa sottrarre risorse e potere ai clan.

Italia Viva Catania esprime pieno sostegno alla Polizia di Stato, alla magistratura e a tutte le forze dell’ordine impegnate quotidianamente nel contrasto alla criminalità organizzata. Un impegno che deve essere accompagnato da una presenza forte e costante delle istituzioni accanto agli imprenditori che scelgono di denunciare.

Chi denuncia non deve mai sentirsi solo. Occorrono protezione, assistenza legale e sostegno economico, affinché nessuna impresa venga abbandonata dopo avere compiuto una scelta così importante. La lotta al racket deve diventare una responsabilità collettiva, coinvolgendo istituzioni, associazioni, categorie produttive, scuole e cittadini. L’omertà si combatte costruendo fiducia nello Stato e diffondendo, soprattutto tra i giovani, la cultura della legalità. Ogni denuncia indebolisce la mafia e rende più libera l’intera comunità.

Italia Viva Catania sarà sempre dalla parte di chi non si piega, delle imprese oneste e delle forze dell’ordine. Denunciare rende liberi: dalla paura può nascere una Catania più forte, sicura e capace di futuro.

Carmelo FINOCCHIARO
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Nato nel 1962, di professione commercialista e proprietario di un gruppo imprenditoriale che spazia dall’edilizia, alle multi utility, al food, ha militato da giovane nella FGCI, PCI, PDS, DS per poi approdare in Italia Viva. Già’ dirigente nazionale del settore produzione e lavoro di Legacoop. Consigliere comunale nei periodI bui della lotta alla mafia nel comune di Mascalucia.
Presidente nazionale di Confedercontribuenti associazione per la tutela dei contribuenti e degli utenti bancari, associa in tutta Italia prevalentemente imprese.

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