Dopo Gela, un’altra tappa, questa volta a Catania, in una cornice incantevole, il Castello Ursino. Anche lì, con il caldo torrido che continua ad accompagnarci, siamo andati avanti con il percorso di ascolto del centro-sinistra verso le prossime elezioni regionali.
Con lo stesso mix di Gela, attenzione ai TEMI che diventano pezzi di PROGRAMMA e che riguardano problemi regionali e altri più specificamente locali.
Abbiamo parlato di liste d’attesa e di sanità che non c’è, di rifiuti, di viabilità, di spopolamento delle aree interne, ma anche del centro di Catania. E ancora di commercio, della privatizzazione dell’aeroporto, di spreco dei fondi PNRR, di crisi dell’impiantistica sportiva.
Perché noi continuiamo a parlare con i cittadini dei temi che interessano ai cittadini. E LO FACCIAMO ASCOLTANDO GIOVANI, SPORTIVI, MEDICI, ASSOCIAZIONI, LAVORATORI.
PERCHÉ VOGLIAMO CAMBIARE LA SICILIA DI SCHIFANI. E lo faremo sulla base di un programma e di un’alleanza che si va componendo incontro dopo incontro.
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


