Il vicepresidente della Regione Siciliana Sammartino ha fatto visita a Racalmuto in occasione di un incontro sull’agricoltura al quale farà seguito uno spettacolo musicale. Si tratta di iniziative finanziate dall’assessorato regionale di cui è titolare il Sammartino. Manifestazioni che hanno solo finalità clientelari, buone solo a raccattare un po’ di consenso elettorale.
Non è casuale infatti che nessuno, malgrado la gravissima crisi che sta continuando a vivere l’agricoltura siciliana, abbia ricordato personalmente all’assessore regionale all’agricoltura Sammartino che proprio il vitale comparto di cui lui si dovrebbe occupare in Sicilia, è semplicemente al collasso.
Basti solo pensare che l’ottimo grano duro siciliano si vende a 20 centesimi al chilo, meno della metà di quanto costa produrlo. Mentre si importano dall’estero produzioni pessime, che si ostinano a chiamare frumento. Ma anche tutti quanti gli altri prodotti agricoli siciliani vengono pagati due soldi agli agricoltori siciliani, per poi essere rivenduti per dieci e venti volte dalle varie catene commerciali.
E mentre gli agricoltori abbandono le nostre terre, per non morire di fame, l’assessore regionale Sammartino che fa? A Racalmuto ci viene a sponsorizzare uno spettacolo musicale, tanto per finanziare, come ha fatto anche in passato, qualche associazione amica, per poi raccogliere voti al momento opportuno. Che c’entra poi la musica, sempre la stessa musica, con l’agricoltura che sta letteralmente morendo.
L’assessore regionale, nonché vice presidente della Regione Siciliana, Sammartino, non è minimamente riuscito, in Sicilia, a garantire il giusto prezzo dei prodotti agricoli. Prodotti che vengono letteralmente derubati agli agricoltori, pagati venti o trenta centesimi al chilo, per essere poi rivenduti dalle lobby della grande distribuzione commerciale, addirittura anche dai 5 ai 15 euro al chilo.
A Sammartino non interessa fare funzionare i consorzi di bonifica, con i soldi che spende per finanziare spettacoli musicali, quali quello di Racalmuto, tributo al compianto Lucio Battisti. Non gli interessa fare riparare le condotte colabrodo per garantire l’irrigazione dei terreni agricoli. Non si è accorto che l’eccessivo caldo, di questa torrida estate, sta seccando tutto quanto, si sta praticamente perdendo, sotto il sole cocente, molto più del 50% della produzione agricola siciliana.
Noi non abbiamo bisogno del fumo negli occhi buttato da un’assessore regionale dedito solo a finanziare eventi, per ottenere consenso personale, mentre l’agricoltura siciliana è in ginocchio.

Salvatore Petrotto
Salvatore Petrotto, 62 anni, sposato e padre di tre figli, giornalista pubblicista e docente di italiano e storia presso l'Istituto d'Istruzione Superiore Statale 'Enrico Fermi' di Racalmuto.
È stato per 13 anni sindaco di Racalmuto
dove, attualmente, ricopre la carica di consigliere comunale.
Ha iniziato la sua carriera politica tra le fila della Rete.
Dopo lo scioglimento del movimento di Leoluca Orlando è stato tra i fondatori di Italia dei Valori di Antonio Di Pietro.


