E’ una partita difficile, i competitor sono tanti… Ma la Bernini ogni giorno se ne inventa una pur di farcela.
Immaginate una agenzia di valutazione di un sistema, ad esempio del sistema universitario. Anche un bambino capirebbe che deve essere IMPARZIALE, garantire una valutazione oggettiva e competente. Cosa fa la Bernini? LO LOTTIZZA, naturalmente, un componente dei Fratelli, uno della Lega, uno di Forza Italia. Rigorosamente.
Non contenta, mette mano alla madre di tutte le battaglie, la riforma dei CONCORSI universitari. E per prima cosa ELIMINA quella Abilitazione Scientifica Nazionale che rappresentava una sorta di “brevetto”, una “GARANZIA” DI QUALITÀ valida uniformemente su tutto il territorio nazionale. UNA SCELTA GRAVISSIMA.
Ma non le basta. La sua idea è portare sempre di più i concorsi su SCALA LOCALE. VUOLE CHE I CONCORSI SIANO GESTITI IN TOTO LOCALMENTE. UN ALTRO ERRORE GRAVISSIMO CONTRO OGNI LOGICA DI MERITO.
L’UNIVERSITÀ HA BISOGNO ESATTAMENTE DEL CONTRARIO.
La soluzione sono i CONCORSI NAZIONALI CON COMMISSIONI SORTEGGIATE E COMPETENTI, non i concorsi locali, che bloccano la mobilità dei ricercatori ed il travaso delle competenze, e favoriscono i peggiori istinti localistici.
Quello che è più grave è che la Bernini respinge qualunque confronto, vuole arrivare al voto a tutti i costi, nei fatti pretende la fiducia. A parole apre all’incontro con le opposizioni, ma subito chiude. Un approccio “schizofrenico”.
Un errore dopo l’altro. MA NIENTE PAURA: CI SARÀ TANTA PROPAGANDA CHE NASCONDERÀ TUTTO. LA SPECIALITÀ DI “CASA BERNINI”!!!
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


