“Agrigento ha bisogno di altro, i dinosauri affidiamoli ai musei”. È l’affondo di Roberta Lala, esponente di Italia Viva, che interviene nel dibattito politico cittadino dopo l’individuazione dell’ex senatore ed ex sindaco Calogero Sodano come candidato.
Secondo Lala, “non contenti dei disastri causati nell’ultima amministrazione, i dinosauri della politica agrigentina continuano a voler dettare il bello e il cattivo tempo con estrema protervia, senza curarsi di una città che ha bisogno di proiettarsi al futuro”. La candidatura di Sodano – sostiene – “rappresenta non solo una proiezione al passato ma anche un atto di arroganza”.
Per l’esponente di Italia Viva “la realtà è chiara: si vuole conservare il proprio spazio senza consentire la crescita di una nuova classe dirigente”. In questo quadro, aggiunge, “non c’è spazio né speranza per i giovani di talento, che possono continuare ad emigrare”. Un fenomeno che, evidenzia, incide particolarmente sul territorio agrigentino, indicato come tra quelli con la più alta percentuale di giovani che portano competenze altrove.
“Non si parla di programmi, idee e futuro, ma di accordi” prosegue Lala, che descrive una città “ridotta a un tappeto di buche e lapazze, con servizi essenziali che restano una chimera, problemi idrici irrisolti, giovani costretti a partire e attività commerciali che chiudono”. A suo dire esistono “responsabilità precise, con nomi e cognomi, per ciò che avviene e per ciò che non avviene”.
Da qui l’invito a un “cambio di passo forte e deciso”, sostenendo che “gli agrigentini sono stanchi”. Italia Viva – conclude – si propone come alternativa “sana, credibile e determinata”, lontana dai “giochi di palazzo”, invitando chi non vuole essere complice dello stato attuale delle cose a unirsi in un percorso di rinnovato impegno politico e civico.
Coordinatrice IV città di Agrigento, imprenditrice, Vice presidente Akragas Calcio, già assessore alle pari opportunità , servizi demografici e protezione animali.



