Vi ricordate Camilleri? Il dottor Pasquano e il suo sonoro “me ne stracatafotto”? Lui almeno era divertente. La destra siciliana, invece, se ne stracatafotte dei siciliani, ed è DEPRIMENTE.
Dopo il disastro delle amministrative – epilogo di mesi di liti furibonde, faide e franchi tiratori – ci si aspettava un cambio di registro. Magari governare, approvare qualche riforma. MA QUANDO MAI? LA DESTRA SICILIANA CONTINUA NELLA SUA BAGARRE, NELLE SUE LITI DA CORTILE.
Schifani aggrappato alla poltrona con il Vinavil, la santa alleanza Lega-DC che lo sorregge per convenienza, Forza Italia pullula di fratelli coltelli in cerca di candidatura, i Fratelli nascondono scandali e reclamano Palazzo d’Orleans.
Neanche la promessa di Schifani dei 350milioni delle variazioni di bilancio, nemmeno il promesso miliardo di fine anno è bastato per ingolosirli e quietarli. Anzi, su quei soldi si aprono nuovi campi di battaglia per la clientela più feroce…
E I SICILIANI? I LORO PROBLEMI? SE NE STRACATAFOTTONO!!!
SE NE DEVONO ANDARE TUTTI A CASA. NON SONO DEGNI DI RAPPRESENTARE LA SICILIA.
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


