La Regione Siciliana ha restituito allo Stato 5 milioni di euro del fondo “Dopo di noi” per incapacità di spesa.
È una notizia gravissima, che certifica il fallimento politico e amministrativo di chi governa la Sicilia. Sono stato tra i promotori della legge sul “Dopo di noi” del 2016 e avevamo previsto risorse per sostenere le persone con disabilità grave e le loro famiglie, per costruire percorsi di autonomia e dare una risposta alla domanda più angosciante che un genitore possa avere: cosa ne sarà di mio figlio quando io non ci sarò più.
Restituire allo Stato questi fondi significa voltare le spalle a migliaia di famiglie siciliane, lasciarle sole. Quanti casi di omicidi-suicidi dobbiamo leggere ancora sui giornali per comprendere il dramma? Da anni l’Assessorato regionale alla Famiglia non riesce a spendere risorse che pure sono disponibili, nonostante una domanda enorme sul territorio.
È l’effetto di un sistema bloccato, in cui la Sicilia è ancora priva di una vera riforma sociosanitaria: sociale e sanitario restano separati, i distretti socio-sanitari rallentano la spesa, mentre nel resto d’Italia operano ambiti territoriali con autonomia giuridica e di spesa. Siamo nelle mani di dilettanti allo sbaraglio che non sanno nemmeno rendicontare e giocano con la disperazione delle famiglie.
Ancora più grave è che oggi l’Assessorato sia guidato direttamente dal Presidente della Regione: il Presidente Renato Schifani, che fa anche l’Assessore e che, nonostante questo, perde 5 milioni di euro destinati ai più fragili. Restituiti come se non servissero, senza alcun pudore, mentre c’è chi grida aiuto alle istituzioni. Un corto circuito istituzionale inaccettabile.
Qui non siamo di fronte a un semplice errore amministrativo. Siamo davanti a un fallimento conclamato. Questa classe dirigente ha dimostrato di non essere in grado di garantire neppure il minimo indispensabile a chi vive una condizione di fragilità. Hanno fallito. E quando si fallisce sui diritti delle persone con disabilità non si merita comprensione, né indulgenza, né altre chance. Si merita solo di essere mandati a casa.
Presidente Fondazione Italiana Autismo (FIA). Presidente del gruppo Italia Viva - Il Centro - Renew Europe alla Camera dei Deputati.



