back to top
HomeEditorialeIL RE E' NUDO. BASTA CON IL BLUFF DI SCHIFANI SULL'ECONOMIA SICILIANA

IL RE E’ NUDO. BASTA CON IL BLUFF DI SCHIFANI SULL’ECONOMIA SICILIANA

CONTINUA A RIPETERLO DA MESI. È diventato l’ombrello dietro al quale ripararsi ad ogni rovescio.

• La sanità è allo sfascio e chi può ricorre al privato o va lontano dalla Sicilia? Sì, ma grazie al mio governo il PIL è cresciuto dell’1,4% nel 2024!

• La rete idrica è un colabrodo, gli invasi sono vuoti e non si possono riempire perché le dighe non sono collaudate? Sì, ma le agenzie di rating danno ragione alle nostre politiche!

• Le discariche sono sature, la raccolta differenziata arranca, e i comuni spendono 100 milioni all’anno per “esportare” i rifiuti? Sì, ma la Sicilia è la LOCOMOTIVA D’ITALIA, la regione con la crescita del PIL più alta!!!

• Trasporti ed infrastrutture sono all’anno zero, tra lavori perenni e fondi europei che si vanno perdendo? Sì, ma, per merito mio, l’occupazione è cresciuta!

PRESIDENTE, BASTA CON QUESTE BUGIE! LA SMETTA DI INGANNARE I SICILIANI! IL BLUFF, ORMAI, È STATO SCOPERTO!

Da ultimo, il RAPPORTO SVIMEZ conferma che la crescita del PIL e dell’occupazione NON SONO DOVUTE alle “manovre liberali ed espansive del governo, MA SOPRATTUTTO alle massicce INIEZIONI DI CAPITALE PUBBLICO DEL POST COVID, dal Superbonus al PNRR. Che hanno “pompato” l’edilizia e consentito ad un’economia debole e dipendente dal pubblico come quella siciliana di registrare timide crescite del PIL.

Presidente, i numeri non sbagliano mai. Se la nostra Regione ha un PIL di circa 90 miliardi di euro e, in questi ultimi anni, sono stati spesi circa 5 miliardi (dei 16) che il PNRR metteva a disposizione, è evidente che il PIL sia percentualmente cresciuto di qualche punto.

PRESIDENTE, QUESTA CRESCITA È CONGIUNTURALE, NON STRUTTURALE. NON È DOVUTA ALLE SUE MANOVRE (QUALI???), MA AI FONDI PUBBLICI POST COVID. In un’economia asfittica e dipendente dal pubblico, come la nostra, hanno avuto un effetto più rilevante che altrove.

Ma il PNRR va a chiudere, l’anno prossimo. E allora, lo ribadisce anche il Rapporto SVIMEZ, bisognerà fare altro, davvero pensare a manovre espansive. E NOI LO DICIAMO DA TEMPO: non può bastare, da solo, il turismo a sostenere crescita ed occupazione. La Sicilia ha bisogno del rilancio della MANIFATTURA, di sostenere le imprese sane ed eccellenti che, a macchia di leopardo, ma esistono, di puntare sull’innovazione e sulla produttività.

MA PER FARE QUESTO SERVE UN NUOVO GOVERNO, CHE AFFRONTI QUESTI TEMI CON CONSAPEVOLEZZA E COMPETENZA.

Anche per combattere il vero dramma di questa terra: la fuga dei giovani. Al dato dei 56.000 laureati emigrati dalla Sicilia negli ultimi dieci anni, si aggiunge un altro numero, sempre tratto dal Rapporto SVIMEZ: negli ultimi quattro anni dalla Sicilia sono partiti in totale 44 mila giovani fra i 25 e i 34 anni, di cui 32 mila verso il Nord e 12 mila verso Paesi esteri. E QUESTA È UN’EMORRAGIA INSOPPORTABILE.

post

Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.

Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

I più letti

spot_img

Ultimi Commenti

Fabrizio Micari SU HA FALLITO, PRESIDENTE
Damiano Frittitta SU HA FALLITO, PRESIDENTE
Giandomenico Lo Pizzo SU HA FALLITO, PRESIDENTE