PUBBLICHIAMO IL TESTO DELL’INTERVENTO DI GIUSEPPE PERNA A LE PRIMARIE DELLE IDEE. PALERMO, 11 LUGLIO 2026
Basta slogan che hanno solo sdoganato il pensiero alla base di fenomeni come quello di Vannacci. Dobbiamo impegnarci in un soggetto politico nuovo che finalmente dia spazio e voce a chi non si sente rappresentato. I giovani non sono tutti fascisti o comunisti. C’è chi vuole impegnarsi per proporre idee e avanzare soluzioni. La classe politica, però, deve fare un bagno di umiltà
Noi giovani non siamo quelli del reddito di cittadinanza, vogliamo rimanere in Sicilia per costruire e per dare speranza alle prossime generazioni. Però, la politica deve tornare a parlare a mondi che ha completamente perso.
La provincia di Caltanissetta ha uno dei tassi di spopolamento più alti in assoluto. A Gela, di recente, abbiamo voluto organizzare un’iniziativa dal titolo provocatorio, “Io resto, tu torni?”. Solo così si possono lanciare messaggi forti, altrimenti territori come quello della provincia di Caltanissetta rimarranno vuoti o quasi. Ormai, perfino i nonni vanno via, per vivere vicino ai nipoti che nascono in altre parti d’Italia. La politica deve avere la capacità di rompere l’indifferenza che prevale in molti giovani, che si sentono del tutto estranei a questo contesto.
Dobbiamo lavorare nei territori per coinvolgere giovani che credano negli Stati Uniti d’Europa e che non si arrendano alla sola prospettiva di lasciare la propria terra. La politica, però, non può essere inerme davanti a tutto questo né può credere che basti il mero patriottismo da made in Italy.

Giuseppe Perna
Agente di viaggio ed esperto in comunicazione politica, responsabile regionale Turismo per Italia Viva Sicilia e presidente dell’associazione culturale “Cambiamenti”. Gelese, classe 94, impegnato in politica da anni, ha preso parte all’organizzazione di diverse scuole di formazione ed eventi politici.


