Le isole minori della Sicilia sono al centro della stagione turistica 2026. Ma per i residenti la stagione è sempre la stessa: incertezza, tagli di corse, porti insicuri. La responsabilità è politica e ha un nome, una data e una cifra: 1.7 MILIARDI DI EURO.
DICEMBRE 2020: IL PIANO T-BRIDGE DA 300 MILIONI
Alla fine del 2020 la Regione Siciliana affida alla società di consulenza internazionale T-Bridge il compito di riscrivere l’intera rete dei collegamenti marittimi. Obiettivo dichiarato: Applicare per la prima volta in Italia la Delibera ART 22/2019, definire lotti di gara quinquennali, creare un “modello integrato” per Stato e Regione.
Stanziamento: Oltre 300 MILIONI DI EURO per i servizi verso le isole minori.
Promessa: Bandi entro la primavera 2021.
A 5 ANNI E SETTE MESI DI DISTANZA, DI QUEI BANDI NON C’E’ TRACCIA.
LUGLIO 2026: LA “GARA UNICA” DA 1.4 MILIARDI
L’Assessore regionale Alessandro Aricò annuncia ora una nuova “gara unica” da 1.4 MILIARDI DI EURO per i collegamenti, dichiarando di voler “completare il lavoro avviato dal predecessore Marco Falcone”. Il problema è evidente: la “gara unica” è esattamente ciò che T-Bridge avrebbe dovuto consegnare nel 2020. Abbiamo pagato una consulenza e stanziato 300 milioni per poi rifare tutto da capo spendendone 1.4 miliardi in più.
LA REALTÀ DEI TERRITORI: LE 4 LINEE ANCORA FERME
Nel piano T-Bridge erano previste 4 nuove connessioni strategiche. Oggi sono tutte ferme:
- Patti – Eolie: Maggio 2026, il GdS parla di “nessun bando e tempi incerti”. Il Comune si arrangia con i privati.
- Mazara – Pantelleria: Annunciata l’8/07/2026, già sospesa.
- Capo d’Orlando – Eolie: Luglio 2026, “stallo per i fondi regionali” – CanaleSicilia.
- Cefalù – Eolie: Mai diventata linea ordinaria dal 2020.
Parallelamente i porti peggiorano: Vulcano ha un pontile provvisorio da 11 anni, Levanzo ha perso 3 corse per la chiusura del porto, Lipari è oggetto dell’inchiesta “Portopoli”.
LE 5 PROPOSTE PER SBLOCCARE TUTTO
Non servono altri annunci. Servono fatti. Chiediamo alla Regione 5 impegni immediati:
- Trasparenza: Pubblicare il rendiconto dei 300 milioni stanziati nel 2020 e il costo della consulenza T-Bridge.
- Tempi certi: Calendario ufficiale per la pubblicazione della “gara unica” e per l’avvio dei primi servizi.
- Cantieri: Avviare entro Dicembre 2026 i lavori urgenti a Lipari, Vulcano e Levanzo.
- Garanzie: Inserire clausole penali nella gara da 1.4 miliardi. Se il servizio non parte, ci sono sanzioni.
- Partecipazione: Istituire un tavolo permanente Regione-Comuni-Comitati delle isole per monitorare l’attuazione.
CONCLUSIONE: 1.7 miliardi stanziati per i collegamenti. Risultato: 0 linee nuove.
Il problema non è la mancanza di risorse. È la mancanza di capacità di programmazione e di spesa.

PINO PRESTIGIACOMO
Capitano di Lungo Corso. Dal 1977 al 2016 in servizio presso le società SIREMAR e Compagnia delle Isole. Quadro Dirigente. Consigliere Comunale a Palermo (due consiliature) e Assessore alla Provincia di Palermo.
Segretario Regionale Aggiunto UIL Trasporti Sicilia.


