“Anche Catania sta vivendo una escalation criminale che desta grande preoccupazione Non siamo più davanti a episodi isolati: siamo dentro un bollettino di guerra“. A dichiararlo è Carmelo Finocchiaro, Presidente di Italia Viva – Casa Riformista, Area Metropolitana di Catania, dopo l’ennesima notte di violenza che ha colpito la città.
Lo testimoniano i recenti fatti avvenuti in piazza Beppe Montana, tre minorenni – due diciassettenni e un quindicenne – sono stati raggiunti alle spalle da colpi di arma da fuoco mentre erano seduti a giocare a carte. Ultimo di tantissimi episodi.
Finocchiaro denuncia la preoccupazione che ciò che sta avvenendo sia il prologo della riorganizzazione militare della mafia catanese. “Nella nostra città, si è abbassata troppo l’attenzione rispetto alla criminalità mafiosa e la società civile e le forze politiche non hanno più reagito alla forza di Cosa Nostra, delegando solo alle forze dell’ordine una lotta essenziale. A tutto questo si aggiunge la mancanza di serie politiche sociali, che sono spesso delegati alla “grande forza” di molte associazioni del terzo settore che operano nei quartieri a “rischio“ della città. L’amministrazione comunale manca di una seria politica “sociale”, limitandosi ad erogazioni a pioggia, senza una complessiva strategia di intervento nel disagio e in interventi verso i giovani. Noi di Italia Viva, aggiunge Finocchiaro, facciamo appello anche a tutte le forze del centro-sinistra che devono su questi temi trovare un’unità di azione non più rinviabile. Intanto chiediamo al Presidente del Consiglio Comunale di Catania la convocazione di un Consiglio aperto alle forze sociali e politiche della città per individuare proposte e iniziative per fermare questa deriva criminale.”

Carmelo FINOCCHIARO
Nato nel 1962, di professione commercialista e proprietario di un gruppo imprenditoriale che spazia dall’edilizia, alle multi utility, al food, ha militato da giovane nella FGCI, PCI, PDS, DS per poi approdare in Italia Viva. Già’ dirigente nazionale del settore produzione e lavoro di Legacoop. Consigliere comunale nei periodI bui della lotta alla mafia nel comune di Mascalucia.
Presidente nazionale di Confedercontribuenti associazione per la tutela dei contribuenti e degli utenti bancari, associa in tutta Italia prevalentemente imprese.


