Dietro il blocco delle assunzioni nelle società partecipate dalla Regione, deciso dall’ARS fino alla conclusione dell’anno elettorale 2027 (quindi per un anno e mezzo da adesso, LA PARALISI…), c’è proprio questo: L’ESPLICITA AMMISSIONE CHE L’AMMINISTRAZIONE NON E’ IN GRADO DI GARANTIRE TRASPARENZA NELLE PROCEDURE PUBBLICHE. L’ESPLICITA AMMISSIONE CHE CONCORSI E ASSUNZIONI SONO GESTITI DALLA DESTRA DI GOVERNO A LIVELLO CLIENTELARE.
Con questa maggioranza di governo di destra, oggi, nelle società partecipate dalla regione Siciliana, IL DOMINIO DEL CLIENTELISMO COME PRATICA DI GOVERNO E’ CERTIFICATO DALL’ARS. E’ CONSIDERATO UN DESTINO INELUDIBILE, INELUTTABILE.
Fino a ieri era un sospetto, una ipotesi, una illazione. OGGI E’ PUBBLICAMENTE RICONOSCIUTO.
E’ LO SFACELO. PRIMA DI TUTTO, LO SFACELO MORALE ED ETICO DI UN SISTEMA. RICONOSCIUTO DALLO STESSO PARLAMENTO REGIONALE. CHE AVREBBE UNA SOLA COSA DA FARE: STACCARE LA SPINA.
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


