Sabato prossimo, 28 febbraio, incontriamoci in via Mozart, 8. Abbiamo organizzato dieci tavoli per confrontarci su Palermo, per discutere della Palermo com’è adesso e di quella che vorremmo, di come ci piacerebbe trasformarla.
Parleremo di tutti i temi più importanti e caldi. A partire dalla SICUREZZA, che ha visto una drammatica involuzione negli ultimi mesi, che ha determinato una costante e dolorosa sensazione di pericolosità. Parleremo di SANITA’ e di POLITICHE SOCIALI, con la nostra Città in perenne ritardo sugli standard sanitari, ma anche sul fronte degli investimenti del PNRR. Parleremo del rapporto mai risolto tra CENTRO STORICO e cosiddette PERIFERIE, nella logica di una decentralizzazione sempre più urgente e necessaria.
Affronteremo i temi dell’ECONOMIA, del LAVORO e della PRODUZIONE, cercando di individuare traiettorie che producano ricchezza e riducano il dramma della migrazione intellettuale, ma anche di MOBILITA’ e TRASPORTI, tema tradizionalmente “caldo”. Ci occuperemo di SERVIZI e delle MUNICIPALIZZATE, immaginando percorsi che ne permettano l’efficientamento.
Non mancherà un tavolo su SPORT e TEMPO LIBERO, settore in cui Palermo investe troppo poco e sui TEMI CULTURALI: la cura e la valorizzazione del patrimonio culturale di Palermo devono essere centrali in un progetto di cambiamento. Ancora, affronteremo il tema delle PARI OPPORTUNITA’ nella nostra Città, troppe volte tralasciate, ma anche delle NUOVE GENERAZIONI: avremo un tavolo ad esse dedicato, per approfondire la conoscenza delle loro problematiche a Palermo e di come possono e devono essere risolte.
Ci sarà un decimo tavolo, fondamentale: per parlare di ORGANIZZAZIONE e RADICAMENTO POLITICO. Perché la politica si fa per strada e nelle piazze ed è lì che si costruisce il radicamento del consenso.
Ci vediamo sabato 28, in via Mozart 8, a partire dalle 9.30 e per tutta la giornata. Vi aspettiamo numerosi per CAMBIARE, INSIEME, PALERMO.
Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.


