back to top
HomeEditorialeUNA MINISTRA INADEGUATA E BUGIARDA: E NON SOLO PER IL SEMESTRE FILTRO

UNA MINISTRA INADEGUATA E BUGIARDA: E NON SOLO PER IL SEMESTRE FILTRO

Ieri, QUESTION TIME ALLA CAMERA DEI DEPUTATI. L’onorevole GADDA di Italia Viva interroga la ministra Bernini. Tema: il finanziamento pubblico alle Università Statali. La Bernini, come di consueto, perde la calma, comincia a spazientirsi, agita fogli, dichiara altezzosamente che nel 2025 il Fondo di Funzionamento ordinario ha raggiunto la CIFRA RECORD di 9.368 milioni di euro, cifra MAI RAGGIUNTA, 337 milioni in più rispetto all’anno precedente!

Peccato che il 2025 viene dopo il 2024, in cui si era registrato un taglio di circa 513 milioni rispetto al 2023, che, quindi, le nuove risorse apportate nel 2025 riescono solo parzialmente a compensare. Nel 2024, infatti, non fu riconosciuto l’incremento di 340 milioni, già previsto dalla legge di bilancio 2022, ed in più furono tagliati ulteriori 173 milioni.

UN TAGLIO COMPLESSIVO, EFFETTUATO DAL GOVERNO MELONI NEL 2024, DI 513 MILIONI, NON COMPENSATO DALL’INCREMENTO DI 337 MILIONI DEL 2025.

Al di là di questi numeri, il sistema universitario pubblico in Italia rimane fortemente sotto-finanziato rispetto agli altri Paesi europei. In particolare, il FINANZIAMENTO PUBBLICO IN RAPPORTO AL PIL È STATO PARI ALLO 0.41 % nel 2025, dato particolarmente basso se lo si raffronta con l’1,1% della Francia, lo 0,92% della Germania, ma anche lo 0,63% della Spagna.

QUESTE COSE, LA MINISTRA BERNINI, FA FINTA DI NON SAPERLE, E, NELLO STILE DA “BULLO” CHE ORMAI È TANTO DI MODA, PREFERISCE ATTACCARE. ED È GIA’ MOLTO CHE NON ABBIA DATO ALLA GADDA DELLA “POVERA COMUNISTA”…

La verità è che la Bernini e la sua degna presidente non HANNO ALCUN INTERESSE PER IL SISTEMA DELLE UNIVERSITA’ STATALI E PER IL DIRITTO ALLO STUDIO RICONOSCIUTO DALLA COSTITUZIONE.

Tagliare i finanziamenti, scaricare sui bilanci delle Università gli incrementi automatici del costo del personale correlati all’anzianità e agli adeguamenti all’inflazione, significa mettere sotto stress i bilanci delle Università che sono costrette a ridurre i servizi, tagliare il turnover, lasciare i ricercatori precari senza prospettive, aumentare il livello della tassazione studentesca.

IL MESSAGGIO DEL GOVERNO, PURTROPPO, E’ CHIARO:

ALLE UNIVERSITA’, DICE: ARRANGIATEVI!

AI 21MILA LAUREATI CHE OGNI ANNO LASCIANO L’ITALIA, DICE: FATE PURE!

E, INTANTO, LA MINISTRA È PRODIGA DI COMPLIMENTI E APPLAUSI PER LE UNIVERSITA’ PRIVATE. CHE, SOTTO SOTTO, CI SIA UN COLLEGAMENTO? CHE, COME PER LA GIUSTIZIA, SI COMPIA, POSTUMA, LA VOLONTA’ DI BERLUSCONI?

post

Ingegnere, professore universitario, già rettore dell'Università di Palermo, nonno. E' stato candidato alla carica di governatore della Regione siciliana nel 2017 con la coalizione di centrosinistra.

Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

I più letti

spot_img

Ultimi Commenti

Fabrizio Micari SU HA FALLITO, PRESIDENTE
Damiano Frittitta SU HA FALLITO, PRESIDENTE
Giandomenico Lo Pizzo SU HA FALLITO, PRESIDENTE