Mi chiedo se il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, stia davvero agendo nell’interesse dei siciliani. La risposta, purtroppo, è no.
Le recenti notizie di cronaca giudiziaria hanno portato alla luce un vero e proprio Sistema Cuffaro, che dimostra come la Sicilia continui a essere fanalino di coda nel diritto alla salute e nei servizi essenziali. A mio avviso, questo sistema non coinvolge soltanto gli indagati, ma anche chi da quel sistema ha tratto vantaggio, chi lo ha alimentato e chi gli ha dato gli strumenti per radicarsi.
Vogliamo davvero credere che Schifani, l’assessore Sammartino, i leader di Fratelli d’Italia e il resto della maggioranza fossero ignari di come siano state gestite le nomine dei direttori sanitari? Dov’era il presidente Schifani mentre Cuffaro tesseva, con cura, le trame di un elaborato schema di potere?
Quanto emerso è l’ennesima pugnalata alla dignità politica dei siciliani.
In pochi mesi questo governo regionale ha infangato il nome della Sicilia, tra inchieste, intercettazioni agghiaccianti e un cinismo che dimostra quanto poco importi a chi siede a Palazzo d’Orléans del destino dei cittadini.
In un’isola dove alle urne si reca appena il 40% degli aventi diritto, e dove ogni anno decine di migliaia di giovani scelgono di andare via, questi comportamenti sono semplicemente inaccettabili. I dati parlano chiaro: tra il 2003 e il 2023 oltre 219 mila giovani under 34 hanno lasciato la Sicilia, in una fuga silenziosa che sta svuotando i nostri paesi e spegnendo il futuro dell’isola.
Presidente Schifani, perché ha espulso dalla Giunta gli assessori della Nuova Democrazia Cristiana e non ha preso alcun provvedimento nei confronti del vicepresidente Sammartino e dell’assessora Amata?
Presidente Schifani, abbia un ultimo sussulto di dignità e rassegni le sue dimissioni. I siciliani meritano di meglio. I siciliani hanno il diritto di tornare a votare.
Oggi pomeriggio, alle ore 14:45, saremo presenti con una delegazione della Casa Riformista Sicilia, insieme all’onorevole Davide Faraone, alla manifestazione del fronte progressista che si terrà davanti a Palazzo d’Orléans per chiedere le dimissioni del presidente Schifani.

Giuseppe Perna
Agente di viaggio ed esperto in comunicazione politica, responsabile regionale Turismo per Italia Viva Sicilia e presidente dell’associazione culturale “Cambiamenti”. Gelese, classe 94, impegnato in politica da anni, ha preso parte all’organizzazione di diverse scuole di formazione ed eventi politici.


